A partire dalle Stazioni dell’Arte sulla Linea 1 della Metropolitana di Napoli, l’alleanza tra l’Unione europea e Napoli si è saldata sulla qualità dei progetti infrastrutturali, con particolare attenzione alle necessità di quanti quotidianamente usufruiscono dei servizi e con  speciale riguardo per la bellezza che ha reso la città partenopea famosa in tutto il mondo.

Con un contributo dell’Unione europea superiore a 91 milioni di euro, Napoli è una delle 14 città metropolitane a ricevere i fondi PON Metro 2014-2020, per il finanziamento di 31 progetti destinati al miglioramento della mobilità cittadina. Inoltre, l’amministrazione partenopea è stata anche tra i maggiori beneficiari dei fondi POR FESR Campania per entrambi i cicli di progettazione 2007-2013 e 2014-2020.

L’azione combinata delle amministrazioni locali e dell’Unione europea ha così permesso al territorio di Napoli di realizzare progetti ambiziosi in tema di infrastrutture e trasporti, che possono essere suddivisi in tre macro-categorie: metropolitana e trasporti pubblici, Porto di Napoli e altre opere infrastrutturali complementari.

La Metro dell’Arte e il miglioramento dei trasporti pubblici locali

La città di Napoli è servita da due differenti linee metro, la linea 1 (Garibaldi – Piscinola) e la linea 6 (Mostra – Mergellina), a loro volta integrate da un linee tramviarie di superficie. Entrambe le linee sono state, e continuano ad essere, oggetto di progetti di ampliamento, con estensione delle tratte e perfezionamento dei servizi esistenti, in larga parte finanziati grazie a fondi strutturali UE.

Il completamento della linea 1 della metropolitana partenopea, in particolare, è uno dei sei “Grandi progetti” beneficiari del Piano Operativo Regionale della regione Campania realizzato con fondi europei, ottenendo oltre 570 milioni di euro. Ai miglioramenti tecnologici ed agli ampliamenti strutturali si è aggiunta la progettazione di spazi di relazione e musei sotterranei, nella forma delle “Stazioni dell’Arte”. Così, la linea 1 ha preso il nome di “Metro dell’Arte” e si è trasformata in una sorta di museo aperto composto da duecento opere d’arte, che ha visto in fase di realizzazione la partecipazione di circa cento grandi artisti ed architetti contemporanei ed è stata premiata come la linea metropolitana più impressionante d’Europa dal quotidiano The Daily Telegraph, mentre la CNN ha eletto la stazione Toledo come la più bella d’Europa.

Durante il ciclo di progettazione 2007-2013 grazie ai fondi europei per lo sviluppo regionale è stata completata anche la linea tramviaria Municipio – Pietrarsa – Stadera, con la realizzazione della tratta Emiciclo Poggioreale – Stadera. I lavori, completati nel 2012, hanno ricevuto più di 5 milioni di fondi europei per lo sviluppo regionale nell’ambito dell’asse “Accessibilità e trasporti”.

Parte dei fondi PON Metro 2014-2020 (circa 14 milioni di euro) è invece destinata all’acquisto di nuovi autobus per il trasporto urbano, al fine di potenziare la rete e le corse già esistenti.

Il porto più bello d’Europa

L’immagine di Napoli si sovrappone spesso, nel pensiero comune, a quella del suo mare, del suo golfo e del suo porto. Oltre che una grande attrattiva turistica, esso è snodo fondamentale del crocevia economico. Il suo sviluppo è legato alla crescita della città e del territorio: per questo la messa in sicurezza strutturale e ambientale dell’area portuale è oggetto dei sei Grandi progetti finanziati dall’Unione europea con 154 milioni di euro. Il progetto, che si completerà a dicembre 2021, include l’ammodernamento rete fognaria, la messa in sicurezza di alcune zone dell’area portuale nonché l’efficientamento energetico del Porto attraverso l’utilizzo di fonti alternative.

L’azzurro del porto e il verde della città

Napoli ha beneficiato di una quota consistente dei fondi europei anche per le opere di riqualificazione urbana e di miglioramento delle infrastrutture esistenti. E’ il caso, ad esempio, degli interventi legati alla riqualificazione dell’area portuale Napoli est, che vanno dalla riconfigurazione della viabilità di alcune strade (via Vespucci – via Ponte dei francesi, corso San Giovanni ed altre) alla sistemazione del sistema fognario di alcune aree. Il costo totale del progetto è di 206 milioni di euro, di cui il 75% finanziato da fondi europei.

Il comune di Napoli ha intrapreso anche azioni finalizzate all’incremento delle aree verdi a disposizione sul territorio urbano: più di 3 milioni di euro sono stati infatti destinati alla riqualificazione del parco “San Gaetano Errico” in viale delle Galassie. La superficie del parco è di circa 33mila metri quadri e ospita numerosi spazi di aggregazione per la cittadinanza come campi da calcio, piste di pattinaggio, un piccolo anfiteatro e un orto botanico.

Parte dei fondi PON Metro per il periodo 2014-2020 saranno destinati anche ad interventi complementari di miglioramento infrastrutturale e di riqualificazione urbana, in particolare per l’infomobilità e i sistemi di trasporto intelligenti: circa 2 milioni di euro finanzieranno un sistema avanzato di monitoraggio delle situazione di rischio stradale nelle gallerie, oltre  6 milioni verranno utilizzati per integrare la gestione del traffico cittadino attraverso un impianto semaforico “intelligente” e interconnesso.