A cura dei Giovani Federalisti Europei di Genova

A Genova i Fondi Strutturali 2007-2013 sono stati il motore della rigenerazione di quartieri popolari e con criticità.

Nel sestiere della Maddalena, nel cuore del Centro Storico, è nato il Centro Culturale Espositivo Arti e Mestieri, grazie al restauro e risanamento conservativo con adeguamento funzionale ad Uffici di Palazzo Senarega per offrire servizi di orientamento e formazione professionale; uno spazio gioco costruito sulla base dei principi della bioedilizia con area verde attrezzata per 25 bambini tra i 16 e i 36 mesi; il Laboratorio sociale in vico del Papa, spazio aperto ai cittadini dove svolgere attività culturali, ricreative, formative.

Sono stati inoltre realizzati interventi di pavimentazione e riqualificazione delle utenze, è stato avviato un piano di gestione dei parcheggi per le merci, l’ascensore pubblico che collega piazza Portello a Spianata Castelletto è stato sottoposto a un ammodernamento e alcuni locali in via della Maddalena sono stati adibiti alla raccolta differenziata.

A Sampierdarena i fondi europei hanno contribuito in maniera determinante alla realizzazione di progetti di recupero del quartiere, come la realizzazione dell’ascensore tra via Cantore e l’ospedale Villa Scassi (per un contributo di più di 1.7 su 3 milioni di euro di spesa complessiva), la riqualificazione di alcune vie e la realizzazione dell’asilo nido G. Govi nell’ex scuola di via Pellegrini.

Alla Marina di Pra, grazie alla messa a disposizione di quasi 7 milioni di euro, è stata possibile la realizzazione del Parco di Ponente, associata al riassetto idrogeologico del Rio San Pietro: area verde con panchine, giochi per bambini e pista ciclabile che ha migliorato notevolmente la vita del quartiere.

Fra gli interventi messi in opera nel quartiere di Molassana, il più importante riguarda la pedonalizzazione di via Molassana e la realizzazione del parcheggio intermodale a monte del ponte Fleming, per cui i fondi europei hanno contribuito per più di 1.2 milioni di euro su un totale di 3 milioni di euro.