Milano conta 14 università e centri di formazione, sia pubblici che privati, e ospita circa 194,000 studenti, una delle concentrazioni più alta d’Italia in rapporto alla popolazione residente. Alcune delle università meneghine  sono riconosciute come leader nei loro rispettivi settori sia per la formazione che per la ricerca scientifica.

I fondi per la ricerca di Horizon 2020

L’Unione europea interviene con vari programmi a sostegno delle università e dei loro progetti di ricerca e a sostegno degli studenti e della loro formazione, favorendone la mobilità internazionale. Tra questi, Horizon 2020 è il più grande programma di investimento in ricerca e innovazione dell’Unione europea che, mettendo a disposizione 80 miliardi di euro per il periodo 2014-2020,  rappresenta la principale fonte di finanziamenti europei per università ed enti di ricerca.

Sono in tutto 7 gli atenei milanesi che hanno ottenuto finora finanziamenti per la partecipazione a 369 progetti di ricerca (di cui 113 come coordinatori) per un totale di circa 179 milioni di euro. I finanziamenti toccano moltissime aree di ricerca, dalle nanotecnologie e biotecnologie alla farmaceutica, all’energia e all’economia ambientale. L’ateneo che ha ottenuto il maggior finanziamento, sia a livello cittadino che nazionale, è il Politecnico di Milano, che è riuscito ad attrarre fondi per un totale 90 milioni di euro, finanziando ben 195 progetti di ricerca. A seguire, troviamo l’università Statale e la Bocconi, che si sono viste finanziare rispettivamente 68 e 32 progetti, per un totale di 30,5 e 23,7 milioni di euro.

L’Erasmus e gli studenti di Milano

Gli ultimi dati disaggregati disponibili si riferiscono al periodo 2008-2013 e testimoniano la forte mobilità che il programma Erasmus, il più popolare fra i giovani, è riuscito a promuovere a Milano: nel quinquennio considerato, più di 18,000 studenti milanesi hanno trascorso almeno un semestre all’estero, per motivi di studio, svolgimento della tesi o perfezionamento professionale (tirocini). Il sostegno economico ricevuto, sotto forma di borse Erasmus per i milanesi, è stato pari a 23 milioni di euro. Agli studenti che sono andati fuori dalla città, bisogna affiancare il numero di studenti provenienti da altre università europee che sono venuti ad arricchire la vita e la cultura di Milano: si parla, sempre per il quinquennio considerato, di un totale di quasi 25,000 studenti, che hanno ricevuto un supporto economico complessivo di quasi 40 milioni di euro. Questi dati confermano come il programma Erasmus abbia contribuito all’internazionalizzazione della città e a stimolare i consumi e l’economia di Milano. E’ importante sottolineare come questi dati rappresentino delle stime al ribasso della mobilità in entrata e in uscita che il nuovo Erasmus+ ha generato e genererà. Infatti, oltre a un cospicuo aumento dei fondi (del 40%) a disposizione per il tradizionale semestre di scambio universitario, il programma prevede oggi l’inclusione di nuove categorie di beneficiari, come insegnanti e giovani professionisti.

Erasmus Net per i giovani imprenditori milanesi

A completamento del progetto Erasmus, la città di Milano ha aderito nel 2016 ad “Erasmus Net”, una rete di 6 enti europei nata nell’ambito del progetto “Erasmus for Young Enterprenuers” e finanziata dall’Unione europea. Il programma permette a giovani imprenditori di svolgere un periodo di perfezionamento presso imprenditori stranieri negli altri enti partner, al fine di migliorare le proprie competenze imprenditoriali e la conoscenza di nuovi mercati, allargare il proprio network e conoscere e importare best practices da altri paesi. Nel 2017, 12 nuovi imprenditori e 8 imprenditori esperti della città di Milano hanno preso parte a questo programma e hanno svolto un semestre all’estero, presso un’impresa partner o ospitato giovani imprenditori stranieri.